mercoledì 21 aprile 2010

Pensieri carbonari non sdoganati

Oggi 21aprile, scrivo dall'esilio.
Ho chiesto di partecipare, ma ho ricevuto un NO chiaro al telefono, e
per mail  un  intenso
"Ferma e non ti muovere". Esclusa e basta.
Oggi  tutti gli altri del gruppo, quelli bravi, quelli che
diventeranno famosi, quelli che vengono chiamati
con  nome e cognome, sono stati  insieme per confrontarsi ed imparare
a lavorare meglio.
Tanti altri invece, tutti quelli che non ci sono, quelli
importanti,sono convinti di Non dover esserci.
Dubbio :
Loro, gli assenti, sanno già fare tutto o non sono interessati a fare meglio.
Chi può dirlo, e a chi lasciamo l'ardua sentenza?
Io qui comunque,
faccio da sola, come un topo nel web mi nutro nei  blog e mi disseto nei forum.
Meglio definirmi  il topo del web, l'autodidatta di Sartre o la
CenerOntola di Nonino?
A questa domanda mi  hanno risposto in tanti nello stesso modo:
l''importante è sempre  non creare troppo rumore.
Adesso smetto di scrivere e svolgo con diligenza l'ultimo compito
assegnatomi dai grandi operatori degli ordini di Servizio.
Si tratta di un esercizio fisico:
Consiste in una prova di resistenza contro  al vento che fuoriesce dal fax.
Secondo il flusso di corrente che mi arriva addosso,  a volte vengo
catapultata  in alto, ma a volte sono tirata con forza  in basso.
E' richiesto oggi, giornata particolarmente  ventosa, un notevole
sforzo per rimanere a piedi fermi e  trovare il proprio baricentro per
non cadere.

Testi consigliati per la comprensione del post:
Anche le formiche alle volte si incazzano
Io,speriamo che me la cavo