domenica 6 novembre 2011

Una Donna Etrusca: Thanaquil




Sto leggendo un libro di Giovanni Feo
"Miti, Segni e Simboli Etruschi"  ed. Stampa Alternativa.
http://www.stampalternativa.it/libri/761-7/giovanni-feo/miti-segni-e-simboli-etruschi.html

E' un piacere leggere i libri di Giovanni Feo, lui vive a Pitigliano ed ho avuto modo di conoscerlo.  Scambiare due chiacchere con l'autore è una fortunata combinazione.


"Un profondo senso del mistero ha da sempre colorato il passato più remoto alle antiche civiltà e a quei nostri lontani progenitori, così lontani, che i loro veri volti rimangono per noi senza nome e senza tratti definibili "(Giovanni Feo) http://www.terraincognitaweb.com/gli-eredi-di-arzawa-intervista-a-giovanni-feo/




Mi conforto con 
il  Valore Sacro del Principio Femminile . 
Nella Religione Etrusca La Terra Madre, la Dea identifica il principio Femminile.
La Terra Madre è colei che genera tutte le creature.
L'importanza attribuita alla figura Divina pone le donne in primo piano nella civiltà etrusca, esattamente  al contrario di quello che accadeva nella società ateniese o in quella romana.
La terra è il corpo della Dea ed è  una geografia sacra  determinata dove e quando si manifestava il "sacro" cioè un' energia speciale che poteva essere creativa o distruttiva.
I luoghi dove il sacro si manifestava erano il  bosco, la sorgente o ancora il monte.
Si credeva che in questi luoghi avesse dimora il sacro e qui gli esseri umani potevano entrare in contatto con la divinità per trarne benefici e conoscenze.

La Madre Terra e il suo potere sociale l' ispiravano dell'arte etrusca mistica e carnale.. tutta la dimensione del femminile trovò ampia diffuisione anche nella vita semplice, nel quotidiano, in tutte le caste e sopratutto in quelle popolari. 




Un nome di donna etrusca Mitico è quello di Thanaquil che scomposto diventa: Thana - chil .
Thana,  in una antica leggenda Toscana, è  il nome di  una donna giovane e indifesa che venne  assalita brutalmente. Non riuscendo a difendersi dall'aggressore Thana invocò l 'aiuto della Luna.
La Luna intervenì con la sua luce bianca e mise in fuga il violento.
Thana divenne così  Dea della Luna e dei suoi incantesimi.

Thanaquil sposò Tark, il Dio Toro,il  Dio della forza...
Tark nome etrusco, divenne poi il Re Romano: Tarquinio Prisco.
Thanaquil allevò un bambino di nome  Maostorne.

Una notte mentre tutti dormivano Thanaquil vide la testa del bambino prendere fuoco.Reagì prontamente, ma impedì al suo servo di spegnere le fiamme.
Infatti il  fuoco che bruciava la testa del bimbo come lei aveva profetizzato,  andò via da solo.. insieme al sonno.
Thanquil, sibilla e regina profetizzò in quest'episodio il destino di  Re di Maostorne: infatti  egli divenne Servio Tullio, il sesto Re di Roma .
Thanquil  possedeva la capacità di rivelare l'arte celeste, di leggere i  fenomeni e e l'arte di interpretarli.
Il  suo culto fu noto anche a  Roma  dove la capacità divinatoria veniva associata unicamente a sacerdoti  uomini.
Nella  Società Etrusca questa capacità  fu invece riconosciuta alle donne.