giovedì 15 marzo 2012

Ricetta per le frittelle di riso dette anche frittelle di San Giuseppe

Dal 16 al 19 marzo-Festa di San Giuseppe.
Nella Maremma, a Pitigliano la Torciata di San Giuseppe è una delle feste più sentite ed attese dalla popolazione .
Il momento  più  importante della festa, che dura 3 giorni ,  è l'arrivo dei Torciatori  la sera del 19 marzo nella piazza  gremita di gente , dove è stato costruito il pupazzo di canne.

I Torciatori  sono  una quarantina di uomini Incappucciati  da  un saio che,  con le fascine  accese sulle spalle, partono dalla Via Cava Etrusca  del Gradone a valle e  camminando uno dietro l'altro risalgono lo scoglio tufaceo fino ad entrare  in paese.
I torciatori con le fascine appiccicano fuoco al pupazzo di canne,  l' Invernaccio . La gente in piedi nella piazza affollata rimane a guardare il falò  fin tanto che l'ultimo pezzo del pupazzo di legno è bruciato.E' un benvenuto alla primavera e un addio all'invernaccio.
Un festa antica e ricca di significati che ogni anno si ripete con emozioni nuove.

Lungo le strade del borgo intanto bancarelle offrono i dolci tipici  festa:
 " Frittelle di Riso chiamate anche le Frittelle di San Giuseppe" 
ed io ho trovato la ricetta:  

Ingredienti
riso bianco 300gr.- farina 50 60 gr. -zucchero 5gr.- uova 2- scorza di limone o d'arancia- burro 50gr -
uvetta 2 manciate- sale 1 pizzico-  olio per friggere- bicarbonato di sodio 1/2 cucchiaino

Si scioglie lo zucchero nel latte, si aggiunge il burro e il pizzico di sale e si porta a bollore, quindi si butta il riso e si lascia cuocere lentamente fin quando non abbia assorbito tutto il liquido.
Quasi a termine cottura si aggiungono le bucce grattugiate dell'arancia o del limone e si lascia raffreddare bene.
Si incorporano i tuorli d'uovo e la farina quanto basta per rendere l'impasto abbastanza compatto per la frittura.
A piacere si aggiunge l'uvetta rinvenuta in acqua, scolata  lasciata insaporire nel rhum.

Si incorpora bene un mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio.In ultimo si aggiungono le chiare montate a neve.
Si friggono a cucchiaiate nell'olio abbondante e caldissimo, mai troppe per volta, lasciandole ben dorare, ma non scurire, da entrambi i lati.
Si scolano su carta assorbente e si cospargono di zucchero a velo o con il normale zucchero semolato....
si mangiano ben calde 
Per leggere le informazioni ed il programma dell'evento
 http://www.facebook.com/media/set/?set=a.343405442362445.69762.107487625954229&type=1&l=841139056a